5 giorni in alta Val Pusteria

1-5 gennaio 2019

Il primo gennaio si parte da Merano e si punta in Alta Val Pusteria, precisamente al camping Olympia a Dobbiaco – vedi mappa – un campeggio in cui non manca nulla, ha anche alcune piazzole fornite di gas centralizzato, carico di acqua e scarico, il tutto comodamente in piazzola, altrimenti, ha il servizio di sostituzione bombole in ferro ed in vetroresina della Beyfin, bagni per adulti e per bambini sempre puliti, piccola area relax, supermercato, ristorante e bar, navetta gratuita.

Muoversi in Trentino, per noi camperisti sprovvisti in questa stagione dell’anno di bici e scooter, non è un problema in quanto tutte le strutture ricettive offrono al turista una carta che permette di muoversi utilizzando gratuitamente tutti i bus e treni regionali. Quindi, dopo essere arrivati, piazzati ed aver pranzato, il pomeriggio decidiamo di iniziare la nostra “mini vacanza” con un giro nel cuore dell’area turistica Alta Pusteria, la bellissima San Candido, in alternetiva alla navetta del camping c’è anche il bus di linea 442 che passa ogni ora e ferma davanti al campeggio.
San Candido offre diverse attrazioni, per prima cosa è molto bella la zona pedonale le cui boutique e splendidi negozi invitano a fare una piacevole passeggiata. Rustiche locande e bar raffinati offrono agli ospiti la possibilità di una gradevole sosta e di gustare una delle tipiche specialità pusteresi durante le vacanze a San Candido. Tutti i giorni si può visitare la Collegiata, con la sua cripta a tre navate. E chi ha voglia di tuffarsi nella storia delle Dolomiti e dei dinosauri, può soddisfare la propria curiosità visitando il Museo “Dolomythos”. Un’altra alternativa è la piscina coperta Acquafun. Oltre a uno scivolo gigante lungo 75m e alla grande piscina sportiva, è provvista anche di una vasca per non nuotatori e di una vasca per bambini, che viene riempita con acqua calda per i più piccoli.

Il giorno dopo decidiamo di andare a visitare Bressanone e Brunico, che già conosciamo da un nostro precedente viaggio ma che è sempre bello ritornarci. Arrivarci è molto semplice, prendiamo il bus 442 davanti al campeggio che in due chilometri ci porta alla stazione ferroviaria di Villabassa. Da li prendiamo il treno 400 in direzione Fortezza, dove scendiamo e prendiamo il treno 100 in direzione Merano e scendiamo a Bressanone pronti per la nostra visita.
La città di Bressanone è considerata la più antica del Tirolo e vanta più di 1000 anni di storia. L’ampio centro storico medioevale posto sotto tutela dell’arte, i portici e le viuzze con i tradizionali merli, tesori museali, l’artigianato e preziosi siti archeologici invitano ad un suggestivo viaggio nel tempo. La mondanità è caratterizzata da caffè, ottimi ristoranti, negozi esclusivi ed eventi interessanti. Due aspetti che rendono la città di Bressanone doppiamente varia. Insomma due passi nel suo centro storico fanno sempre piacere.
Rientrando verso il nostro camper, decidiamo di fare una tappa anche a Brunico, un’altra città che ci piace molto, posizionata nel centro della Val Pusteria, è il capoluogo della valle. Il comune è inoltre collegato alle ciclabili della Val Pusteria e della Valle Aurina. Un ulteriore attrazione è il Nature Fitness Park Plan de Corones Dolomiti, il parco di nordic walking piú grande d’Europa con percorsi di vario grado di difficoltà. Una delle manifestazioni più importanti è sicuramente il Mercatino di Natale che si svolge nel periodo natalizio incantando i visitatori con la sua atmosfera unica., come ha incantato anche noi.

Il giorno dopo, viste le previsioni meteorologiche favorevoli, decidiamo di fare qualche chilomentro di sci di fondo. Proprio davanti al camping Olympia parte una pista di fondo che si collega ad un comprensorio di 200 km di piste di sci di fondo, tutti percorribili con gli sci ai piedi, ma per il troppo vento gelido rientriamo in camper per pranzo. Decidiamo di recarci nel pomeriggio al vicino Lago di Braies, posto incantevole e location del set della famosa fiction “un passo dal cielo”.

Il giorno successivo decidiamo “scollinare” in Austria per visitare la città di Innsbruck. Decidiamo di raggiungerla utilizzando solo i mezzi pubblici, treno e bus, è stato tutto molto semplice con attese molto brevi alle varie coincidenze, siamo arrivati in tre ore. Il paesaggio non sembra quello lasciato in Italia con poca neve e prati marroni, qui è tutto bianco e già al Brennero siamo stati accolti con una leggera nevicata che dava un’atmosvera invernale alla nostra mini vacanza.

Innsbruck è situata lungo la riva del fiume Inn, è una città ricca di tesori culturali, l’attrazione più importante della città è il “Tettuccio d’oro” (Goldenes Dachl), costruito nel 1500 dall’imperatore Massimiliano. Storicamente il balcone era coperto con piastrelle di rame dorate. L’edificio è oggi un museo, dove si può imparare di più sulla vita dell’Imperatore e ammirare il panorama della città dal famoso balcone, una delle attrazione principali della città è la funicolare “Hungerburgbahn”, che collega il distretto di Hungerburg con il centro della città. La funivia offre una splendida vista della città, attraversando il ponte sul fiume Inn ed un giardino alpino, oltre anche ad un tunnel.

Il 5 gennaio, purtroppo, si riaccendono i motori per rientrare alla base ma come sempre nel viaggio di ritorno, si finisce a parlare pelle prossime uscite……

Il 5 gennaio, purtroppo, si riaccendono i motori per rientrare alla base ma come sempre nel viaggio di ritorno, si finisce a parlare pelle prossime uscite……


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