Il parco naturale della Maremma

Il giro che propongo in questo articolo, è quello che va da Castiglione della Pescaia all’Argentario, siamo nella bellissima Toscana, potrebbe essere un itinerario di una decina di giorni.
La prima tappa è Castiglione della Pescaia, un borgo marinaro molto caratteristico ed arroccato su un promontorio, siamo sulla costa maremmana. In cima a questo promontorio si trova il castello Aragonese con le sue mura, le sue torri ed un panorama stupendo, è piacevole passeggiare la sera nel suo centro storico. Quando passo di qui, non posso perdermi il gelato della gelateria Corradini all’inizio dell’area pedonale, buonissimo e fatto con materie prime della zona, particolari sono alcuni dei suoi gusti come la castagna del monte Amiata, il cioccolato extrafondente all’arancia, il miele di macchia con i pinoli biologici del Parco di San Rossore, cantucci e Vin Santo, il Panforte di Siena e tanti altri, vi avverto però, preparatevi ad una lunga coda, soprattutto nei periodi di alta stagione, ma ne vale assolutamente la pena.
Le spiagge sono di diverso genere, libere e selvagge oppure attrezzate, di sabbia fine o di scogli e numerose sono le pinete, un posto in cui trascorrere sicuramente qualche giorno, una tappa consigliata per chi passa in questa zona, la bici al seguito è fortemente raccomandata.
Per quanto riguarda la sosta in camper le possibilità sono: un’area comunale alle seguenti coordinate 42°46’06.5″N 10°53’34.4″E con carico/scarico acque, presenza di WC e senza corrente, distanti dal centro circa 1,5 km, ma a causa della vicinanza di un impianto di depurazione delle acque, risulta essere rumorosa e, in presenza di vento a “sfavore”, anche maleodorante, oppure un parcheggio alle seguenti coordinate: N 42.766289, E 10.868025 nel quale sono però destinati ai camper solo 5 stalli, il resto dei posti sono per le auto, distante dal centro circa 700 mt. In alternativa bisogna usufruire di uno dei campeggi della zona, il più vicino al centro di Castiglione della Pescaia è il campeggio Maremma Sans Souci a 3 km dal centro ma collegato con una comoda pista ciclabile, oppure sono presenti una serie di campeggi in località Le Rocchette che distano dai 6 ai 7 km dal centro di Castiglione, percorribili tranquillamente in bici tramite una strada secondaria per la prima parte e poi tramite una pista ciclabile che arriva fino in paese.

La seconda sosta che secondo me merita transitando in questa zona, è ad Alberese, qui c’è un parcheggio per camper senza alcun servizio, il paese non ha molto, ma da qui parte una bellissima pista ciclabile che si addentra nel parco della Maremma e in dieci km porta sul mare a Marina di Alberese, attraversa prati in cui pascolano indisturbate mandrie di Chianine e di cavalli bradi e dove non è raro incontrare altre specie di animali selvatici, come le volpi e i cinghiali che girano incuriositi dalla presenza dei visitatori.

Arrivati a Marina di Alberese ci si apre davanti una bellissima spiaggia di sabbia fine, da qui, proseguendo a piedi verso sinistra si può camminare lungo i 4 km di spiaggia e scegliete il posto preferito per trascorrere qualche ora di mare e sole, numerose sono le capanne sulla sabbia fatte con tronchi portati dal mare, durante la permanenza in spiaggia può succedere di ricevere piacevoli visite di qualche volpina affamata, inoltre rimanere fino al tramonto è una sensazione bellissima in quanto il sole tramonta verso il mare.

La terza sosta proposta è nella zona del Monte Argentario, un promontorio quasi completamente circondato dal mare, è unito alla terraferma da due spiagge, la Giannella e la Feniglia e da una strada artificiale che taglia in due la laguna di Orbetello e diversi sono i punti d’interesse della zona.

Porto Santo Stefano, rinomata località balneare e principale centro abitato del Monte Argentario. Molto piacevole è la passeggiata sul lungomare disegnato da Giorgetto Giugiaro che vi conduce in Piazza dei Rioni, dove nel periodo estivo sono in bella mostra i lussuosi yacht ormeggiati.

Porto Ercole antico borgo di pescatori, e famosa località di vacanze estive L’antico nucleo abitativo è raccolto dentro le mura ai piedi della Rocca Spagnola, da non perdersi una passeggiata nel cuore del borgo tra vicoli, piazzette che si affacciano sul mare e scalinate che vi condurranno alla chiesetta e successivamente alla Rocca.

La spiaggia che merita attenzione, secondo me, è all”interno della riserva naturale Duna Feniglia, una duna lunga 6/7 chilometri per una superficie di 474 ettari, ideale per correre o passeggiare, a piedi o in bici in mezzo al verde e all’ombra dei pini, ci si può anche trovare davanti simpatici daini. Dal viale principale partono dei sentieri che conducono alla spiaggia della Feniglia, una striscia di sabbia fine che collega l’Argentario con la terra ferma, in cui sono presenti alcuni stabilimenti balneari, ma la maggior parte della spiaggia è libera e in alcuni tratti anche selvaggia. La spiaggia della Giannella è l’altra striscia di sabbia che collega l’Argentario alla terraferma, lunga 8 km, con molti stabilimenti balneari. anche qui, Il fondale del mare digrada lentamente quindi particolarmente adatto ai bambini.

E poi c’è Orbetello che sorge su una striscia di terra in mezzo alla laguna. Nel suo centro storico campeggia la Concattedrale di Santa Maria Assunta, la principale risorsa della cittadina è da sempre la pesca. Quando capito qui, mi concedo sempre una cena presso la Cooperativa di pescatori di Orbetello dove si mangia sempre pesce fresco.

Per la sosta in camper, ci sono alcune aree di sosta:
Area Sosta Camper Le Miniere alle seguenti coordinate N 42.417560, E 11.203710, 130 piazzole, con carico/scarico, allacciamento elettrico, WC e docce, collegata da pista ciclabile fino ad Orbetello, Ansedonia e Porto Ercole.
La Sosta di Feniglio alle seguenti coordinate N 42.415550, E 11.206660 con carico/scarico, allacciamento elettrico, WC e docce, poco distante dall’area sosta precedente.
Area Sosta camper da Renzo alle seguenti coordinate N 42.415360, E 11.207850 con carico/scarico, allacciamento elettrico, molto spartana.
Parco Sosta Lanini alle seguenti coordinate N 42.433060, E 11.159440 con carico/scarico, allacciamento elettrico, WC e docce.
Il lato negativo delle prime tre aree di sosta pare siano la scarsa pulizia dei servizi igienici, in quest’ultima area sosta invece i servizi sembrano essere decisamente più puliti. Il lato negativo invece dell’ultima area di sosta è la difficoltè di muoversi in bici, anche solo per arrivare ad Orbetello, a causa della mancanza di pista ciclabile, lato negativo di tutta la zona sono invece le zanzare quindi nel caso, attrezzatevi con piastrine, spray e zampironi.

Le fotografie presenti in questo articolo sono di proprietà di Gianni Battista, è vietato l’utilizzo anche in parte senza autorizzazione

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