Craco: il borgo medievale fantasma

Sono migliaia i visitatori che ogni anno visitano Craco, il paese in provincia di Matera diventato fantasma dopo una disastrosa frana del 1963. Per tutelare la sua integrità, il borgo color ocra si visita in gruppi e accompagnati, per ragioni di sicurezza, da una guida.
Scenario magico, Craco è molto amato dal mondo cinematografico come dimenticare, infatti, la rievocazione dell’antica Palestina ne “Il Vangelo secondo Matteo” di Pier Paolo Pasolini o “La Passione” di Mel Gibson e ancora le immagini girate di “Cristo si è fermato a Eboli” di Francesco Rosi, “King David” di Bruce Beresford o quelle più recenti di “Agente 007 – Quantum of Solace” di Marc Forster o “Basilicata coat to coast” con Rocco Papaleo. Un set naturale, quindi, che ha fatto innamorare grandi registi affascinati dall’architettura medievale. Craco fu un importante centro militare strategico e durante il periodo normanno divenne sede universitaria.
Craco viene abbandonata dai suoi abitanti dopo una frana che distrusse un pezzo di paese comprese le reti idriche e fognarie. Il fenomeno dell’immigrazione ha poi contribuito a far diventare il paese fantasma e dagli inizi degli anni Novanta, Craco è completamente disabitato.

Come visitare Craco.
Craco, come già detto, può essere visitata solo in gruppi e con una guida. La prenotazione può essere effettuata presso la Mediateca comunale. Il centro storico è tutelato dalla Craco ricerche srl ed inserito nella watch list del World Monument Fund, l’organizzazione internazionale che tutela i luoghi con rilevanza storico-culturale presenti nel mondo.
È possibile visitare solo una parte di Craco, ma i lavori di recupero mirano a recuperare tutto il borgo. Per maggiori informazioni www.comune.craco.mt.it
(Tratto da greenme.it)

Per la sosta, N 40°22’36.0228” E 16°26’24.198” – 6 Strada Comunale Craco-Montalbano Jonico; 

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