Diario di viaggio del tour della Danimarca (seconda parte)

Ripartiamo per puntare verso Lokken, arriveremo verso 17 dopo aver percorso 357 km, all’area di sosta Lokken “Mobile home park”,  alle seguenti coordinate: N 57.389300, E 9.773700 molto bella, tranquilla, su erba, con docce, bagni e area per lavare le stoviglie, abbiamo pagato 13,5€ per una notte senza corrente, il proprietario Tommy, è molto cordiale, alla domanda, se potevamo avere il wifi, ci ha dato direttamente un modem da tenere in camper……..

19/08/2022
Lasciamo l’area di sosta verso le ore 8 per andare a rilassarci di nuovo con le ruote sulla sabbia ed a goderci chilometri di spiaggia quasi deserta sul Mare del Nord, immersi in una tranquillità impagabile, siamo sulla spiaggia di Lokken alle seguenti coordinate: N 57.362946, E 9.697372, un’altra spiaggia carrabile della Danimarca.

Dopo il relax in spiaggia ripartiamo per andare a visitare il faro insabbiato di Rubjerg Knude immerso tra le dune di sabbia, il cui parcheggio si trova alle seguenti coordinate: N 57.451526, E 9.795359. Acceso la prima volta intorno a 1900, il faro sorgeva sulla roccia, dopo 10 anni una grossa duna cominciò a spostarsi in direzione del faro, dopo 50 anni, nonostante gli sforzi per contrastare l’avanzata, la duna copriva già una bella parte del faro, nel 1968, il faro fu abbandonato. Qui la zona è bellissima e offre un panorama indimenticabile.

E finalmente giungiamo a Skagen, siamo nel punto più a nord della Danimarca, dove il Mare del Nord e il Mar Baltico si incontrano, quando le onde di questi due mari si incontrano provenendo da opposte direzioni, senza potersi mescolare a causa della loro diversa densità, formano un’increspatura costante che dalla punta della spiaggia si allontana verso l’orizzonte, tutto questo accade a Grenen, una lingua di sabbia, il punto più estremo dell’incontro dei due mari, dove abbiamo potuto incontrare anche una foca.

Giunti nel punto più a nord della Danimarca, iniziamo la discesa verso sud est, dopo aver percorso 273 km, ci fermiamo solo per una sosta notturna ad Hobro, parcheggiati in riva ad un piccolo fiordo, un posto molto tranquillo incantevole e rilassante, con un bel panorama sul fiordo, alle seguenti coordinate: N 56.637450, E 9.811483

20/08/2022
Ripartiamo per dirigerci ad Aahrus a visitare il museo di Den Gamle By, parcheggiamo il camper al parcheggio Poppelpladsen alle seguenti coordinate: N 56.160800, E 10.192300, gratuito per le prime due ore e vicino al museo.
Den Gamle By pare essere il museo all’aperto più grande d’Europa, parliamo della perfetta ricostruzione di una città vecchia nella città nuova. Si può passeggiare tranquillamente tra le case storiche originali, entrare a curiosare tra le loro stanze, ammirare negozi e laboratori, incrociare persone vestite in abiti d’epoca e affaccendate a svolgere i lavori tipici dell’Ottocento. Negli ultimi tempi sono state costruite altre due aree, una relativa agli anni ’20 e l’altra agli anni ’70 con tanto di negozi, cinema ed automobili parcheggiate, se passate di qui vale veramente la pena di visitarlo.

Salutiamo la penisola dello Jutland e, percorrendo il ponte del piccolo Belt, giungiamo sull’isola di Fionia e precisamente nella città di Odense. Per la notte abbiamo sostato a 7 km da Odense, sul prato di un rivenditore di caravan che l’ha destinato ad area di sosta senza nessun servizio ed alle seguenti coordinate: N 55.36554, E 10.4664

Da lì, si può raggiungere il centro di Odense in bici, tutto il percorso è su pista ciclabile.
Odense è la terza città più grande della Danimarca, qui è nato Hans Christian Andersen, scrittore famoso in tutto il mondo, tutto ruota intorno a lui e alle sue fiabe, qui è un luogo dove le impronte dei piedi di Andersen ti guidano per le vie, portandoti nei punti di maggior interesse della città.

Le impronte dei piedi di Andersen

Cominciamo subito con la casa natale di Andersen, una piccola casetta gialla che passa quasi inosservata in un centro storico che sembra anch’esso appena uscito da una favola.
Sempre seguendo i suoi passi ci troviamo invece davanti alla casa, anch’essa molto piccola, in cui Andersen è cresciuto, abitando dai 2 ai 14 anni, età alla quale ha lasciato la famiglia per trasferirsi a Copenaghen. Ma a Odense c’è anche il nuovo museo di Andersen pensato soprattutto per i bambini, e poi parchi, vie nel centro storico con casette da favola, insomma Odense è un’altra tappa obbligata per chi visita la Danimarca.

Nel pomeriggio, ci spostiamo nel parcheggio antistante al Castello di Egeskov alle seguenti coordinate: N 55.172674, E 10.489529, sostiamo la notte nel parcheggio del castello che ci fa da sfondo. Il castello di Egeskov è il castello rinascimentale meglio conservato di tutta Europa.
Se proprio non avete niente da fare nell’attesa della visita al castello del giorno dopo, a 2,5 km dal parcheggio, collegato comodamente da ciclabile, si trova il piccolo paese di Kværndrup dove c’è anche un market.

22/08/2022
L’area espositiva del castello è immensa, non immaginerete mai di trovare tutte le mostre che vedrete, e rischiate anche di saltarne qualcuna se non fate attenzione, il prezzo del biglietto non è indifferente ma vi assicuro che ne vale veramente la pena!
Il parco del castello è molto ampio ed estremamente curato, tanto che molti danesi vengono qui per trascorrere un’intera giornata in famiglia. Il Castello si trova dentro il parco, all’interno di un laghetto.
Al piano terra troviamo la sala della caccia con una serie di armi e trofei appesi alle pareti, dalla sala della caccia entriamo nella più discreta Sala Gialla, caratterizzata da uno stile tardo barocco.

Salendo al primo piano entriamo nella stanza più grande che è la sala del banchetto, Il lato sinistro della Sala del Banchetto è decorato da grandissime tele.

Attraverso il corridoio dei cervi, arriviamo in un’altra delle sale più importanti del castello, che è quella in cui è ospitato il palazzo di Titania. Questa è un’enorme casa delle bambole terminata di costruire nel 1922. L’opera, totalmente in legno, è del pittore inglese Sir Neville Wilkinson che la creò per la figlia, il palazzo di Titania richiese ben quindici anni di lavoro. Nelle sale visibili sui quattro lunghi lati della casa si possono contare oltre 3000 pezzi e oggetti provenienti da tutte le parti del mondo, oggi quest’opera è di proprietà della Lego.

L’ultima parte della visita al castello di Egeskov si conclude nella soffitta. Nell’intero piano si può visitare una mostra sugli utensili di casa e vetrinette contenenti collezioni di giocattoli storici.

Un’altra attrazione da visitare nel parco del castello di Egeskov è la mostra delle auto e moto d’epoca, c’è una grande area espositiva dove le moto sono tutte appese, in ordine di anno e perfettamente restaurate, tra le auto invece spicca una piccola Ferrari da bambino con motore a benzina, pare ce ne siano solo tre in tutto il mondo.

Da qui, salendo al piano di sopra, si finisce in una soffitta dove auto, moto, biciclette e pezzi di ricambio di tutte le marche e di tutte le nazionalità sono ammassati ed impolverati come in un solaio abbandonato.

Un altro edificio, contiene una mostra di auto storiche ed aeroplani, tutto perfettamente restaurato ed in un’area espositiva più grande della precedente, tra i veicoli c’è anche “Casambu” una casa mobile piuttosto non convenzionale. Appartenne ad un artista che alla veneranda età di 72 anni la fece costruire per sé e per la sua famiglia, il veicolo fungeva da mezzo di trasporto, da casa e da studio mobile, il padre gli regalò il bianco e lucente camion su cui è montata. Fu così che dal 1953 al 1967, la famiglia visse stabilmente in questa casa mobile.

Spostandoci in un’altra area, ci ritroviamo in una mostra di caravan, camper e tende, d’epoca e recenti, ogni tipo di soluzione per il turismo all’aria aperta.

Adiacente a questa mostra c’è quella di Falk, la ditta danese che allestisce mezzi per il soccorso, tra questi c’è anche un’ambulanza costruita interamente con i mattoncini della Lego

Guarda la prima parte del diario di viaggio del tour della Danimarca

Guarda la terza parte del diario di viaggio del tour della Danimarca

Guarda l’album fotografico del viaggio

Guarda il video della seconda parte del viaggio

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